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La certificazione energetica cosa ne pensi?

Data: 16.05.2012

Autore: Maria (DN)

Oggetto: UNI/TS 11300 parte 4

Il 10 maggio 2012 è stata pubblicata la 4° parte delle norme UNI/TS 11300.
E’ stata finalmente pubblicata anche la norma UNI/TS 11300-4 “Prestazioni energetiche degli edifici: utilizzo di energie rinnovabili e altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda sanitaria”, l’ultimo capitolo mancante a completamento delle norme UNI relative alla certificazione energetica degli edifici EPBD.

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Data: 14.05.2012

Autore: Maria (DN)

Oggetto: sulla certificazione energetica

Pervenire ad un catasto energetico del patrimonio edilizio esistente è un passo fondamentale e necessario per il monitoraggio del dispendio energetico e di immissione di agenti inquinanti in atmosfera nelle nostre città. La mera valutazione degli immobili nel mercato della compravendita sulla base di una classificazione di tipo energetico è importante e non da sottovalutare, il cittadino solo con la certificazione energetica ha incominciato a comprendere che, ai classici parametri di valutazione per acquistare casa, va aggiunto anche quello che ti dice quanto consumerà come si fa da sempre per un'auto. Non è, quindi, solo questione burocratica da ottemperare, ma anche di nuovo lessico nel dialogo edilizio. Arrivare alla riqualificazione del patrimonio degradato dal punto di vista energetico diventa più facile nel momento in cui la platea di recepimento del nuovo lessico diventa più grande e più consapevole.

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Data: 12.05.2012

Autore: Camillo

Oggetto: Serve al pianeta

Sono convinto che la certificazione deve essere considerata non come un semplice documento da presentare al notaio per il rogito ma uno spunto di miglioramento della attuale caratteristiche costruttive ed impiantistiche

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Energia rinnovabile

Data: 19.05.2012

Autore: Camillo

Oggetto: La produzione rinnovabile di energia una normale pratica progettuale

Ritengo fondamentale che la progettazione impiantistica a servizio di un utenza residenziale, terziaria o industriale debba essere incerniata sulla ricerca della soluzione energeticamente vantagiosa che sfrutti la migliore energia rinnovabile del sito in aggetto, senza una sterile applicazione delle mode del momento spinte dal solo incentivo economico. Bisogna iniziare a credere nel rinnovabile che deve entrare nella normale pratica progettuale senza la leva dell'incentivo economico, che prima o poi verrà sicuramente azzerato.

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